Provincia di Venezia

PROROGA ADOZIONE DEI NUOVI LIBRETTI D'IMPIANTO VE

ATTENZIONE: DM 20 DEL 20 GIUGNO 2014 - PROROGA ADOZIONE DEI NUOVI LIBRETTI D'IMPIANTO

Si  informa che, con Decreto Ministeriale del 20 giugno 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha prorogato  al  15 ottobre 2014 la scadenza entro la quale il libretto di impianto per la climatizzazione e il rapporto di controllo di efficienza energetica sugli  impianti termici di climatizzazione invernale ed estiva, siano conformi ai modelli di cui al DM 10 febbraio 2014 del Ministro dello Sviluppo Economico

Il servizio è gestito in collaborazione con la PROVINCIA DI VENEZIA


Numero Verde

SPORTELLI INFORMATIVI:

MESTRE - Via P.Paruta, 34
tel: 041-971388 - fax: 041-2394033
e-mail: impiantitermici.mestre @ itambientesrl.it
orario di apertura: dal lunedì al venerdì - mattino: 8,30 - 12,30 
pomeriggio: 15,00 - 19.00


SAN DONA' DI PIAVE - Via Carbonera, 6
tel: 0421-480362 - fax: 0421-224170
e-mail: impiantitermici.sdpiave @ itambientesrl.it
orario di apertura: dal lunedì al venerdì - mattino: 8,30 - 12,30
pomeriggio: 15,00 - 19.00

 

 

Dall’entrata in vigore del nuovo D.P.R. n.74 del 16/04/2013  sono stati stabiliti:

  •  nuove periodicità dei controlli di efficienza energetica (vedi tabella A)
  •  nuovi valori minimi del rendimento di combustione (vedi tabella B)

 

DESCRIZIONE DEL SERVIZIO

La Provincia di Venezia (eccetto quei Comuni con un numero di abitanti superiore  a 30.000 unità come: Venezia, Chioggia, Mira, e San Donà di Piave ), in ottemperanza    all’art. 31 comma 3 della Legge 10/91, al decreto attuativo DPR 412/93 e s.m.i., al D.Lgs.192/2005 e s.m.i., ha istituito sul proprio territorio di competenza il servizio di censimento e controllo degli impianti termici.

Il servizio ha lo scopo di:

  • Aumentare la sicurezza degli impianti termici;
  • Ridurre le emissioni di agenti inquinanti;
  • Contenere i consumi di combustibile utilizzati per il riscaldamento;
  • Verificare l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici.

Per lo svolgimento del servizio di gestione amministrativa a supporto delle attività di ispezione degli impianti termici civili di competenza provinciale, la Provincia di Venezia, si avvale dell’organismo esterno Itambiente S.r.l , che si occuperà tra l’altro di:

  • Informare gli utenti e le associazioni di categoria, riguardo i vari aspetti del servizio;
  • Costituire e aggiornare il catasto degli impianti termici;
  • Effettuare il censimento degli impianti termici;
  • Accertamento documentale degli impianti termici.
  • Pianificare, e predisporre le attività di controllo dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici affidati ad un organismo terzo.

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

La legge 10/1991, il D.P.R. 412/93 integrato e modificato dal D.P.R. 551/99, il D. Lgs.192/2005 integrato e modificato dal D.lgs. 311/2006,  le norme tecniche UNI richiamate dalle suddette leggi, e il recepimento delle stesse nel Regolamento Provinciale 2008, dettano le linee guida per il raggiungimento del risparmio energetico e stabiliscono che le Province ed i Comuni con popolazione superiore a 40 mila abitanti (30.000 abitanti per la Provincia di Venezia in merito alla Legge Regionale 13 aprile 2001, n.11), sono tenuti ad effettuare la verifica degli impianti termici.

Gli impianti termici soggetti alla legislazione in materia di rendimento energetico sono gli impianti tecnologici destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi.

Sono considerati impianti termici :

  • gli impianti termici individuali (come le caldaie autonome), i termocamini , le termostufe e similari, gli impianti di riscaldamento centralizzati;

Non sono considerati impianti termici:

  • gli impianti per la climatizzazione estiva;
  • gli apparecchi unifamiliari per la sola produzione di acqua calda di qualunque potenza.
  • gli impianti costituiti da apparecchi con potenza al focolare inferiore a 4kW, anche se la somma con apparecchi simili o con eventuali scaldacqua presenti superi i 15kW;

L'AUTODICHIARAZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI

La Provincia di Venezia ha previsto la procedura di autodichiarazione degli impianti termici, a mezzo di imprese di manutenzione autorizzate ai sensi del DM 37/2008 (art. 1, comma 2, lettera c) e, per gli impianti termici a gas anche lettera e)), le quali ai sensi dell'Art.8 del Regolamento Provinciale 2008, eseguono regolare manutenzione e controllo di efficienza energetica degli impianti termici considerati. 

Il conseguente rapporto di controllo tecnico (RCT - Allegati G/F - Dgls.192/2005 e s.m.i), verrà inviato all'Ente competente o all'organismo incaricato secondo le modalità descritte in seguito, e solo qualora l'esito del controllo di efficienza energetica sia positivo, ovvero privo di prescrizioni esplicite ai fini del funzionamento in sicurezza, sarà corredato di Bollino Verde appositamente predisposto, a certificare l'esito positivo del controllo di efficienza energetica

Il Bollino Verde, deve essere prepagato con apposito versamento utilizzando gli appositi moduli di ordine (modulo ditte o il modulo responsabile d'impianto) dall'impresa autorizzata all'atto del ritiro e non può essere contraffatto o utilizzato impropriamente. 

Il costo del Bollino Verde è previsto in funzione della portata termica di impianto, come evidenziato nei suddetti moduli d'ordine. 

L'impresa di  manutenzione autorizzata, contestualmente all'effettuazione dei controlli di efficienza energetica, riscuote dal responsabile dell'impianto l'importo previsto, rilasciando a titolo di quietanza il Bollino Verde stesso. 

Il Bollino Verde è composto da tre sezioni:

  • la prima sezione: da applicare sulla copia del rapporto di controllo tecnico da consegnare all'utente e da allegare al libretto di impianto o di centrale;
  • la seconda sezione: da applicare sull'originale del rapporto di controllo tecnico da consegnare all'organismo incaricato dalla Provincia di Venezia;
  • la terza sezione: da applicare sulla copia del rapporto di controllo tecnico che resta al manutentore che ha  effettuato  il controllo.

Le autodichiarazioni munite di Bollino Verde, sottoscritte dal manutentore e controfirmate dal responsabile per ricevuta, sono compilate su un modello in tre copie con ognuna delle tre suddette sezioni del Bollino Verde: l'originale viene trasmesso all'organismo incaricato dalla Provincia di Venezia, una copia viene allegata al libretto d'impianto o di centrale e conservata presso l'impianto stesso a cura dell'utente, un'altra copia viene conservata dal manutentore. 

Le copie originali delle autodichiarazioni, in riferimento all'art. B, commi 1, 2, e 3 del disciplinare tecnico 2012, devono pervenire all'organismo incaricato dalla Provincia di Venezia, entro il mese successivo all'effettuazione del controllo, e corredate di distinta di consegna RCT in duplice copia debitamente firmata. Le accettazioni delle Itambiente, controfirmerà le distinte di consegna con su scritto "Accettazione con riserva di controllo", in quanto si riserverà di controllare l'effettivo numero di RCT con quanto dichiarato sulla rispettiva distinta. In caso di incongruità riscontrate, la Itambiente provvederà a richiedere a mezzo fax alla rispettiva azienda di manutenzione, le dovute integrazioni.

La trasmissione delle stesse, è prevista a mezzo posta ordinaria o consegnata a mano, a cura del manutentore o del responsabile dell'impianto, presso gli uffici della Itambiente (indicati sopra), o presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico delle Provincia di Venezia elencati di seguito:

Mestre – Centro Servizi – Via Forte Marghera, 191 – 30173 Mestre
Tel. 041.2501259-61-62; e-mail: urp.mestre@provincia.venezia.it 

Lo sportello URP di Mestre, durante il mese di ottobre, è aperto il Lunedì ed il Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Venezia – Ca’ Corner - San Marco, 2662 - 30124 Venezia
Tel. 041.2501556-1565; e-mail: urp@provincia.venezia.it 

Lo sportello URP di Venezia sarà chiuso definitivamente dal 3 Novembre. Per il mese di Ottobre sarà chiuso il Lunedì mentre negli altri giorni – da martedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 gli utenti dovranno rivolgersi all’Ufficio di Presidenza , tramite la portineria, e chiedere del referente URP

Chioggia– Riviera Caboto n. 5 "ex casa del pescatore", località Tombola - 30015 Chioggia; 
Tel. 041 5501009 - fax 041 5510043; e-mail: urp.chioggia@provincia.venezia.it
ORARI: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - 
martedì pomeriggio (previo appuntamento) dalle 15.00 alle 17.15.  

CavarzereSPORTELLO NON PIU' ATTIVO

Dolo – Via Foscarina, 10 – 30031 Dolo
Tel. 041.415945; e-mail: urp.dolo@provincia.venezia.it 

Lo sportello URP di Dolo è aperto il Martedì e il Giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00  e ,su appuntamento, anche il Martedì dalle 15,00 alle 17,15

Mirano – Viale delle Rimembranze, 5 – 30035 Mirano
Tel. 041.2501429 - fax 041.2501430 ; e-mail: urp.mirano@provincia.venezia.it 

Lo sportello URP di Mirano è aperto il Lunedì-il Mercoledì-il Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00

Portogruaro – Via Cimetta, 1 – 30026 Portogruaro
Tel. 041 2501431/33 ; fax 041 2501434 e-mail: urp.portogruaro@provincia.venezia.it 

ORARI: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - 
martedì pomeriggio (previo appuntamento) dalle 15.00 alle 17.15.  

San Donà di Piave – Via Calnova, 126 – 30027 San Donà di Piave
Tel. 0421.479795; e-mail: urp.sandona@provincia.venezia.it

ORARI: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - 
martedì pomeriggio (previo appuntamento) dalle 15.00 alle 17.15.  

Non saranno considerate valide le autodichiarazioni non firmate o redatte su moduli non conformi a quanto prescritto dalla normativa vigente

Il Bollino Verde non deve essere applicato sul rispettivo RCT, nel caso l'esito del controllo sia negativo, ovvero ogni qualvolta il manutentore evidenzi non conformità dell'impianto relative all'installazione e all'esercizio che ne pregiudicano l'utilizzo in sicurezza. Tali difformità devono essere evidenziate nel rapporto di controllo tecnico mediante esplicite prescrizioni. 

Le autodichiarazioni devono essere rinnovate secondo le seguenti scadenze:

  • ogni anno, normalmente all'inizio del periodo di riscaldamento, per gli impianti alimentati a combustibile liquido  o solido, indipendentemente dalla portata termica, ovvero alimentati a gas di portata termica maggiore o uguale a 35kW;
  • ogni due anni, per gli impianti diversi da quelli di cui al punto a), di portata termica inferiore a 35kW dotati di generatori di calore con un'anzianità di installazione superiore ad otto anni e per gli impianti dotati di generatori di calore ad acqua calda a focolare aperto installati all'interno di locali abitati;
  • ogni quattro anni, per tutti gli altri impianti di potenza nominale al focolare inferiore a 35kW.

Trascorsi i 60 giorni dalla data di scadenza della dichiarazione, l'impianto termico si ritiene non certificato e viene sottoposto alle conseguenti ispezioni

Le ispezioni sono effettuate preferibilmente nei periodi di esercizio degli impianti termici previo avviso scritto inviato all'attenzione del responsabile dell'impianto da parte dall'organismo incaricato dall'Ente locale competente. Le ispezioni sono eseguite secondo le modalità tecniche previste dalle norme UNI vigenti in materia. 

INFORMAZIONI 

Per informazioni rivolgersi a Itambiente srl presso i seguenti uffici:

1) MESTRE (VE) - Via Paruta, 34 - 30172 
Tel: 041-971388 - Numero Verde 800 756 756 - fax: 041-2394033 
E-mail: impiantitermici.mestre@itambientesrl.it 

2) SAN DONA'  DI  PIAVE (VE) - Via Carbonera, 6 - 30027 
tel: 0421-480362 - Numero Verde 800 756 756 - fax: 0421-224170
E-mail: impiantitermici.sdpiave@itambientesrl.it

 Per informazioni concernenti la sua posizione è sempre opportuno citare il suo CODICE IMPIANTO.